20 GIUGNO 2009

I sogni muoiono all'alba.......Perché non parteciperò ad: AMICHE PER L'ABRUZZO

Cari amici,

Di seguito troverete prima la mia risposta inviata oggi, e poi il testo della mail da me ricevuta ieri, 19 Giugno 2009, nella quale mi si comunica ufficialmente, cosa da me richiesta, la mia partecipazione "A LATERE".......all'evento in oggetto.

Cosa dire...: che il Blues è vero. Il resto.....sonos.....sonos.....sonosolocanzonette......

LA MIA RISPOSTA:
Alla cortese attenzione del Signor. ..............................

Caro .....................,
riservandomi di evidenziare in una mia successiva, magari pubblica, tutto quello che non trovo in linea con gli scopi del progetto, trovo davvero singolare quello che "tu" scrivi nel testo della mail:

"..........................
Abbiamo voluto dare priorità a coloro che aldilà del nome e della presenza sul mercato, hanno voluto essere presenti alla conferenza stampa e a tutte coloro che hanno origini abruzzesi e che portano sulla propria pelle i segni di questa tragedia.

E speriamo tanto che, nonostante non sarai sul palco di San Siro, tu possa comprendere e condividere il criterio che abbiamo individuato e vorrai comunque sostenerci aiutandoci nella vendita dei biglietti, nella raccolta fondi.................................."

!!!!!

A meno di non essere diventata così magra da esser trasparente, cosa che mi auguro ormai da anni ma che mai è accaduta, io alla conferenza stampa ero presente!!! Con nome e cognome d'arte su tutti i giornali anche nei giorni scorsi.
Non è stata data alcuna smentita da parte di nessuno. Non è che potrebbe essere per me fonte di problemi futuri.......

Allora........?
Ah...., allora entra in gioco la seconda discriminante(?!) essere Abruzzese. (Meglio se con la A maiuscola; stiamo parlando di persone non di "targhet commerciali").
Chi te lo dice?

Che faccio?? Porto la base domani a San Siro e vengo a cantare?

Nobili fini hanno bisogno di trasparenza organizzativa.
Se già è un gran casino mettere d'accordo tutti come dici tu....... e a mio modesto avviso "le personalità di carattere e forti", quelle vere intendo, sarebbero riuscite prima e meglio, mi chiedo da semplice cittadina di questo mondo:
cosa succederà dei fondi? Come saranno impiegati? Tutti saranno impiegati per la ricostruzione? Saremo (?!?) in grado di controllare i flussi, i passaggi di mano, i sub contractors...? Richiedete l'impegno di tutti e cantano in alcuni e non è stato mai CHIARO fin dal primo inizio? Pregate l'impegno altrui con pecche organizzative evidenti e macroscopiche?

Il dubbio è lecito.

Ripeto: la preghiera di continuare a lavorare per l'Abruzzo......, la trovo un po' bassina.
Personalmente mi sono già impegnata e sto continuando, nel mio piccolo a farlo, senza necessariamente essere sul palco di San Siro.
E poi ogni tanto andrebbe detto: si spoglino chi deve, chi ha, chi può, di sacramenti ornamentali e li diano, li regalino, PER DAVVERO, per le buone cause.

Buona festa a tutti.

Aida Giulia Teodolinda CASTIGNOLA, in arte

Aida Cooper.



LA LORO COMUNICAZIONE DA ME RICHIESTA.

.............................. ha scritto:
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> Cara Aida,
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> Scusa il ritardo con il quale ti contattiamo ma stiamo definendo l’organizzazione artistica della serata del 21 giugno e siamo finalmente consapevoli di quello che, aldilà dei sogni di tutti noi, siamo in grado di fare.
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> Ti ringraziamo molto per l’adesione formale al progetto e per il supporto che ci hai dato e che ci vorrai dare; fino alla fine abbiamo tentato di inserire proprio tutte le Signore della canzone, che come te , hanno generosamente dato la loro disponibilità, ma davvero siamo in grandi difficoltà.
>

> Abbiamo provato a inserire in scaletta tutte le 115 Signore della canzone che ci hanno dato la loro disponibilità, abbiamo provato ad immaginare dei gruppi vocali composti da cinque/sei Artiste, insomma le abbiamo provate tutte, ma non siamo riusciti ad immaginare nulla di realmente fattibile mantenenendo quel livello qualitativo di spettacolo che tutti noi vogliamo fortemente proporre.
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> Per questo ti chiediamo scusa e speriamo che tu possa comprendere che questa di “Amiche per l’abruzzo” è una follia. Una Magnifica Follia che speriamo possa davvero portare sostegno importante alle popolazioni colpite dal terremoto.
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> Quello che però è certo è che non si tratta di un’impresa facile, e scontentare le Artiste sarà molto più facile che accontentarle. Sai meglio di noi che si tratta di un lavoro complesso e in certi momenti mi sento come il CT dei mondiali di calcio ai quali tutti sono pronti a dare la loro “perfetta” versione dei fatti, ma nessuno è pronto a voler vedere la realtà. E alla fine l’unica strada giusta è quella di fare fronte a delle dolorose rinunce, come quella di non avere molte Artiste che hanno dato la loro disponibilità, sul palco.
>

> Abbiamo voluto dare priorità a coloro che aldilà del nome e della presenza sul mercato, hanno voluto essere presenti alla conferenza stampa e a tutte coloro che hanno origini abruzzesi e che portano sulla propria pelle i segni di questa tragedia.
>

> E speriamo tanto che, nonostante non sarai sul palco di San Siro, tu possa comprendere e condividere il criterio che abbiamo individuato e vorrai comunque sostenerci aiutandoci nella vendita dei biglietti, nella raccolta fondi e a promuovere la dignità di una categoria, quella delle cantanti, che viene spesso menzionata per i capricci e per le futilità e che per una volta, per questa volta, vogliamo che sia ricordata per la serietà e per la coesione dimostrata di fronte ad un progetto così importante.
>

> Ti chiediamo, se lo vorrai, di dare visibilità all’evento attraverso la tua testimonianza presso i media, ti chiediamo di informare i tuoi fans attraverso il tuo fan club ma anche dandoci un tuo pensiero (una decina di righe) da poter inseriere nei materiali redazionali che daremo ai giornalisti, ti chiediamo di divulgare i numeri di conto corrente per la ricorstuzione della scuola elementare Leonardo De Amicis dell’Aquila e per l’associazione onlus Aiutiamoli a vivere
>

> Ti chiediamo di poter usare il tuo nome su tutti i nostri comunicati , sulle pagine pubblicitarie, e di poter fare pesare al mondo che le donne insieme su un progetto come questo fanno fronte unito sia che cantino sul palco, sia che abbiamo “solo” aderito.
>

> Ti chiediamo molto e in cambio non possiamo che ringraziarti e sperare che sia compresa da tutti la difficoltà di organizzare una manifestazione ambiziosa come questa. Speriamo che tutte capiscano perché le donne se vogliono sono questo e molto di più.
>

> Grazie per la comprensione e per tutto quello che vorrai fare.