tratto da foggiaweb.it |
| |
Foggia - Una leonessa sul palco rende omaggio a Mimí - Aida Cooper e Mario Rosini live. L´Orchestra di Capitanata si é esibita con due guest star di Roberta Recchia (17/07/2009)
Al grido di 'Ciao Foggia' Aida Cooper ha dato inizio al concerto proposto dall´Amministrazione Provinciale, che ha visto l´Orchestra di Capitanata, formata da 25 musicisti e docenti del Conservatorio 'Umberto Giordano´, esibirsi lunedí 13 luglio in Piazza XX Settembre. Due le guest star presenti: la vocalist Aida Cooper ed il cantante Mario Rosini.
La prima é conosciuta soprattutto per le sue collaborazioni con alcuni dei piú grandi artisti della musica italiana, come Zucchero, Mia Martini, Loredana Berté ed Eros Ramazzotti; il secondo annovera un 2° posto al Festival di Sanremo del 2004 con la canzone Sei la vita mia ed esperienze come supporter di Michael Bublé e Al Jarreau, a testimonianza di una carriera che spazia dalla musica leggera al jazz (in foto Mario Rosini e Aida Cooper in concerto sul palco allestito in Piazza XX Settembre).
Un alternarsi di classici del rhythm & blues e pezzi tratti dal repertorio italiano. L´orchestra del conservatorio ha dato il via alla serata proprio con una pietra miliare dell´R&B: All night long di Lionel Richie. Poi la scena é stata indiscutibilmente dominata dalla cantante emiliana, seminascosta da un paio di grandi occhiali neri ma dotata di una grinta che l´ha resa protagonista della manifestazione, anche grazie alla sua vivace ironia, che ha piú volte divertito il pubblico foggiano, composto ed entusiasta. Da Sei bellissima di Loredana Berté, fino ai grandi successi di Aretha Franklin You make me feel (like a natural woman) e Think, passando per i cavalli di battaglia di Gloria Gaynor, Patti Labelle e Donna Summer.
Ma il momento piú intenso e commosso della serata é stato il ricordo dell´artista e amica Mia Martini. 'Ho avuto il piacere di incontrare la piú grande cantante italiana' afferma la Cooper. 'E´ una persona che non é piú con noi. Chiedo scusa a Mimí per cantare il suo pezzo.' Cosí la vocalist ha introdotto E non finisce mica il cielo, il brano di Ivano Fossati con cui la Martini partecipó per la prima volta al festival di Sanremo, nel lontano 1982.
Il concerto é proseguito con l´esibizione dell´altro ospite d´onore, Mario Rosini, che ha interpretato tra gli altri Vedrai vedrai di Luigi Tenco, Tu si 'na cosa grande di Domenico Modugno e ancora un pezzo della Martini, Gli uomini non cambiano, fino al suo maggiore successo: Sei la vita mia.
Alla presenza di un parterre composto, tra gli altri, dal sindaco Gianni Mongelli e dal presidente della Provincia Antonio Pepe, il live é proseguito senza interruzione nonostante qualche intoppo tecnico: 'troppo riverbero' intona Rosini tra le note della sua canzone per richiamare l´attenzione dei tecnici del suono. Un altro particolare che non é sfuggito al pubblico presente in piazza é stata la stretta di mano di un ammiratore un po´ troppo 'invadente', avvicinatosi al palco per 'toccare con mano´ la star della serata. Segnale di un pubblico eterogeneo ma coinvolto dal repertorio presentato e dalle star presenti.
Impeccabili, infine, le esecuzioni dei musicisti del conservatorio, diretti dal maestro Pasquale Corrado, pronti anche a gestire l´ironia della Cooper, che a fine serata non ha mancato di scherzare con loro in una gag all´insegna del gioco e del doppio senso.
da Foggia & Foggia |
|
| |
|